2016/04/28

2016/04/28 – Primo lancio dal centro spaziale russo di Vostochny

Con il lancio di un vettore Soyuz-2 che porta in orbita due satelliti scientifici principali e un nanosatellite, debutta il nuovo centro spaziale russo di Vostochny, situato nella zona orientale della Federazione Russa e costruito fra molte controversie per risolvere il problema della dipendenza russa dal Kazakistan per i lanci spaziali: lo storico poligono di Baikonur, infatti, con la caduta e la dissoluzione dell’Unione Sovietica si trova ora nel territorio di un altro stato (il Kazakistan, appunto), che si fa pagare economicamente e politicamente per lo sfruttamento del centro spaziale [Russian Space Web].


Primo lancio spaziale dal nuovo cosmodromo russo di Vostochny.

2001/04/28 – Dennis Tito diventa il primo “turista spaziale”

Dennis Tito, un ex ingegnere aerospaziale della NASA diventato poi imprenditore milionario, è la prima persona a pagarsi privatamente un volo spaziale: decolla con la Soyuz TM-32, insieme a Talgat Musabayev e Yury Baturin, verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove rimane per sei giorni. Volo e addestramento gli sono costati in tutto 20 milioni di dollari.

La NASA si è opposta al suo volo perché ritenevano insufficiente il suo addestramento in caso di emergenza, rendendo Tito un “fardello” aggiuntivo per gli altri membri dell’equipaggio della Stazione [Britannica; Space.com].

1961/04/28 – LJ-5B: secondo collaudo del sistema d’emergenza delle Mercury

A Wallops Island viene provato per la seconda volta il sistema a razzo d’emergenza (Launch Escape Tower) dei veicoli statunitensi Mercury che dovranno portare un astronauta nello spazio.

Il primo tentativo, effettuato il 18 marzo 1961, è fallito: il razzo d’emergenza si è acceso in anticipo e non è riuscito ad allontanare la capsula dal razzo principale (per questi test, un Little Joe).

In questo secondo tentativo il razzo si accende regolarmente, ma la traiettoria è troppo bassa e le pressioni aerodinamiche sono superiori al previsto.

La capsula Mercury usata per questi test si trova ora al museo Smithsonian [NASA Wallops; Smithsonian].

1957/04/28 – Nasce l’astronauta Léopold Eyharts

Nasce a Biarritz, in Francia, Léopold Eyharts, futuro astronauta dell’ESA. Volerà nello spazio nel 1998 a bordo della Soyuz TM-27, visitando la stazione Mir per venti giorni; tornerà poi nello spazio con la missione Shuttle STS-122 nel 2008 [ESA; NHO].

1956/04/28 – Nasce l’astronauta Paul Lockhart

Nasce ad Amarillo, in Texas, Paul Scott Lockhart (Paul Lockhart, “Paco”). Verrà selezionato dalla NASA come astronauta nel 1996. Volerà nello spazio con la missione Shuttle STS-111 (Endeavour, giugno 2002) e di nuovo con la missione STS-113 (Endeavour, novembre 2002), totalizzando 27 giorni e 15 ore di volo spaziale [NASA; NHO; Spacefacts].

1949/04/28 – Nasce l’astronauta Jay Apt

Nasce a Springfield, in Massachusetts, Jay Apt. Volerà nello spazio con la missione Shuttle STS-37 nel 1991, con la missione Shuttle STS-47 nel 1992, con la missione STS-59 nel 1994 e con la missione STS-79 nel 1996, totalizzando 35 giorni nello spazio e quasi 11 ore di passeggiata spaziale [NASA; NHO; OrbitExperience.com].

1943/04/28 – Nasce l’astronauta John Creighton

Nasce a Orange, in Texas, John Oliver Creighton (John Creighton). Verrà selezionato dalla NASA come astronauta nel 1978 e volerà nello spazio nel 1985 con la missione Shuttle STS-51G. Tornerà in orbita nel 1990 con la missione Shuttle STS-36 e nel 1991 con la missione Shuttle STS-48 [NASA; Archive.org; NHO].

1900/04/28 – Nasce l’astronomo Jan Oort

Nasce l’astronomo olandese Jan Oort. Da lui prenderà nome la nube di Oort, l’ipotetica regione di spazio grosso modo sferica, fra 0,3 e 1,5 anni luce dal Sole, nella quale risiede un numero elevatissimo di comete.

Oort proporrà quest’ipotesi nel 1950, riprendendo un’idea dell’astronomo estone Ernst Öpik, per spiegare l’apparente paradosso del fatto che dallo spazio profondo c’è un continuo arrivo nel sistema solare interno di comete, nonostante siano antiche quanto il sistema solare e quindi dovrebbero esaurirsi man mano che vengono erose e distrutte dai passaggi vicino al Sole. Questo afflusso, inoltre, proviene uniformemente da ogni direzione [NASA].