2016/04/17

17 aprile: Test X-24A, rientri Apollo 13 e STS-56, decollo STS-90

1969/04/17 - Prima planata di collaudo dell'X-24A


Primo test di planata del lifting body (aereo a fusoliera portante) X-24A, che servirà a validare i concetti aerodinamici di atterraggio degli Shuttle [NHO].




1970/04/17 - Apollo 13 torna sulla Terra, equipaggio in salvo


Si conclude felicemente il dramma della missione Apollo 13, funestata dallo scoppio di un serbatoio d’ossigeno durante il viaggio verso la Luna: dopo aver girato intorno alla Luna e usato il modulo lunare come propulsore di riserva, la capsula spaziale che trasporta Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swigert rientra nell’atmosfera terrestre e ammara nell’Oceano Pacifico, appesa sotto tre grandi paracadute.

Il rientro in atmosfera offre un ultimo episodio di tensione: la perdita di contatto radio che avviene normalmente durante la fase più critica, quando la capsula è circondata da un muro d’aria rovente e ionizzata che blocca i segnali radio, dura ben 87 secondi più del normale, facendo temere fino all’ultimo per la sorte dell’equipaggio. In Italia sono le 19:07.



In quel minuto e mezzo c’è tempo di pensare che lo scudo termico non abbia retto a causa dei danni subiti durante lo scoppio del serbatoio d’ossigeno e la capsula sia diventata una meteora fatale o che i paracadute non si siano aperti correttamente e che i tre astronauti si schianteranno nell’oceano. Ma la durata inattesa è causata da un angolo di rientro leggermente meno ripido del solito, che allunga i tempi di attraversamento dell’atmosfera, e paradossalmente consente ad Apollo 13 di ammarare molto vicino alle navi di recupero [KSC; NHO; NHO; diretta TV; replica di ABC News; Universe Today].


Ammaraggio di Apollo 13.


1993/04/17 - STS-56: atterraggio dello Shuttle Discovery


Lo Shuttle Discovery atterra al Kennedy Space Center, al rientro dalla missione STS-56 [SSA].


1998/04/17 - STS-90: decollo dello Shuttle Columbia


Lo Shuttle Columbia parte per la missione STS-90 e trasporta nello spazio per l’ultima volta il modulo Spacelab [SSA].