2016/03/31

31 marzo: nasce Petrone; atterraggio STS-76, rientro Explorer 1, fine Pioneer 10; scoperto Makemake; record EVA femminile; SES-10 "rivola"

1926/03/31


Nasce ad Amsterdam, nello Stato di New York, Rocco Petrone, figlio di immigrati italiani. Contribuirà allo sviluppo del razzo Redstone che renderà possibili i primi voli suborbitali umani degli Stati Uniti. Diventerà direttore delle operazioni di lancio presso il Kennedy Space Center dal 1966 al 1969 e poi direttore del programma Apollo, durante un periodo di attività astronautica intensissimo che culminerà con il primo sbarco umano sulla Luna, per poi dirigere i programmi spaziali con equipaggi presso il Marshall Space Flight Center. Si spegnerà il 24 agosto 2006, a 80 anni [NASA].

Rocco Petrone davanti a un Saturn V. Credit: NASA.


1970/03/31


Rientra nell’atmosfera, disintegrandosi, il satellite Explorer 1, primo satellite lanciato dagli Stati Uniti, rimasto nello spazio per 12 anni, durante i quali ha effettuato oltre 58.000 orbite intorno alla Terra [NHO; NASA].


1996/03/31


Atterraggio dello Shuttle Atlantis al termine della missione STS-76, la terza a visitare la stazione russa Mir [NHO; SFN].

Atlantis si posa sulla pista alla base militare Edwards in California.


1997/03/31 – Pioneer 10, fine missione


Termina dopo 25 anni la missione scientifica della sonda Pioneer 10, lanciata nel 1972 e progettata per una vita operativa di 650 giorni (ne durerà invece oltre 9000). Il suo viaggio nello spazio, il primo di una sonda diretta a visitare Giove, prosegue silenzioso verso la stella Aldebaran, a circa 68 anni luce; ci metterà oltre 2 milioni di anni a raggiungerla [NASA; NHO].


2005/03/31 – Scoperta del pianeta nano Makemake


Viene scoperto il pianeta nano Makemake, che ha un diametro di circa 1400 chilometri e orbita a quasi otto miliardi di chilometri dal Sole, impiegando quasi 310 anni per effettuare un’orbita completa.


2017/03/31 – Nuovo record femminile di EVA


L’astronauta statunitense Peggy Whitson completa la propria ottava “passeggiata spaziale”, battendo il record precedente che deteneva insieme a Sunita Williams e totalizzando 59 ore di EVA [RaiNews].


2017/03/31 – SpaceX fa “rivolare” per la prima volta un Falcon 9


Per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, il primo stadio di un razzo orbitale che ha già volato nello spazio viene usato di nuovo per mettere in orbita un satellite e rientra una seconda volta atterrando verticalmente: un Falcon 9 di SpaceX decolla dal Kennedy Space Center e colloca in orbita geostazionaria il satellite per telecomunicazioni SES-10, usando un primo stadio “riciclato”, che aveva già volato ad aprile 2016. Questo primo stadio rientra verticalmente e atterra sulla nave appoggio Of Course I Still Love You nell’Oceano Atlantico.




Viene inoltre pubblicata per la prima volta una foto scattata dall'interno della carenatura aerodinamica del vettore. SpaceX sta tentando di reuperare anche questa parte del veicolo, che è molto costosa (circa 6 milioni di dollari).



Il riutilizzo dei primi stadi dei vettori spaziali, secondo i piani di SpaceX, dovrebbe consentire una grandissima riduzione dei costi di lancio rispetto ai vettori monouso.


Fonti: Astronautinews; BBC.