2016/04/30

30 aprile

1954/04/30 – Collier’s pubblica un numero illustrato sull’esplorazione di Marte


Negli Stati Uniti, Collier’s Magazine pubblica un numero speciale dedicato ai viaggi spaziali verso Marte e alle ipotesi sulla vita marziana. Le spettacolari illustrazioni di Chesley Bonestell e Fred Freeman che accompagnano gli articoli scritti da Willy Ley e Wernher von Braun entusiasmeranno e ispireranno numerosissimi giovani a diventare scienziati, ricercatori e astronauti e saranno il fondamento dell’iconografia spaziale del periodo [NHO; Roger Launius; UNZ.org; Space Stuff].

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La copertina di Collier’s del 30 aprile 1954, disegnata da Chesley Bonestell.


1957/04/30 – Nasce l’astronauta Duane Carey


Nasce a Saint Paul, in Minnesota, Duane Gene Carey (Duane Carey, “Digger”). Verrà selezionato dalla NASA come astronauta nel 1996 e volerà nello spazio nel 2002 con la missione Shuttle STS-109 (Columbia) come pilota del veicolo. [NHO; NASA].




1976/04/30 – Nasce l’astronauta Victor Glover


Nasce a Pomona, in California, Victor Jerome Glover (Victor Glover, @VicGlover). A 37 anni, nel 2013, verrà selezionato dalla NASA come astronauta; sarà l’unica persona di colore nel gruppo dei selezionati [BET; NASA; NHO].




2004/04/30 – Soyuz TMA-3: atterraggio


La Soyuz TMA-3 atterra in Kazakistan alle 00:11:15 UTC, riportando sulla Terra Michael Foale (Stati Uniti), Alexander Kaleri (Russia) e André Kuipers (ESA, Olanda) dopo 195 giorni nello spazio, 193 dei quali sono stati trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in condizioni difficili a causa della sospensione dei voli Shuttle dopo il disastro del Columbia. La sopravvivenza della Stazione dipende totalmente dai rifornimenti russi [NHO; Spacefacts; Russian Space Web].

2016/04/29

29 aprile

1953/04/29 – Nasce il cosmonauta Nikolai Budarin


Nasce a Kirya, in Russia, Nikolai Mikhailovic Budarin (Nikolai Budarin). Verrà selezionato come cosmonauta nel 1989 e volerà nello spazio nel 1995 con lo Shuttle Atlantis (STS-71), visitando la stazione spaziale russa Mir e tornando sulla Terra dopo 75 giorni a bordo della Soyuz TM-21. Nel 1998 visiterà di nuovo la Mir partendo con la Soyuz TM-27 e rientrando con lo stesso veicolo dopo 207 giorni. Nel 2002 resterà nello spazio per 161 giorni, partendo con lo Shuttle Endeavour (STS-113), vivendo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e tornando sulla Terra con la Soyuz TMA-1 (rientro balistico). 

Nella sua carriera effettuerà in totale otto passeggiate spaziali, una delle quali avrà un’emergenza che obbligherà a un frenetico rientro a bordo; una nona, da svolgere nel 2003, verrà annullata per motivi medici addotti dalla NASA ma negati dalle autorità russe [NASA; Energia; NHO; James Oberg].


1985/04/29 – STS-51B: decollo con lo SpaceLab


Lancio dello Shuttle Challenger per la missione STS-51B, la diciassettesima del programma Shuttle, che porta in orbita il modulo europeo Spacelab-3 per una missione di sette giorni [NHO].


1990/04/29 – STS-31: atterraggio dello Shuttle Discovery dopo la messa in orbita del telescopio Hubble


Dopo cinque giorni di volo nello spazio, nei quali ha collocato in orbita il telescopio spaziale Hubble, lo Shuttle Discovery atterra sulla pista della base militare Edwards [NASA].

2016/04/28

2016/04/28 – Primo lancio dal centro spaziale russo di Vostochny

Con il lancio di un vettore Soyuz-2 che porta in orbita due satelliti scientifici principali e un nanosatellite, debutta il nuovo centro spaziale russo di Vostochny, situato nella zona orientale della Federazione Russa e costruito fra molte controversie per risolvere il problema della dipendenza russa dal Kazakistan per i lanci spaziali: lo storico poligono di Baikonur, infatti, con la caduta e la dissoluzione dell’Unione Sovietica si trova ora nel territorio di un altro stato (il Kazakistan, appunto), che si fa pagare economicamente e politicamente per lo sfruttamento del centro spaziale [Russian Space Web].


Primo lancio spaziale dal nuovo cosmodromo russo di Vostochny.

2001/04/28 – Dennis Tito diventa il primo “turista spaziale”

Dennis Tito, un ex ingegnere aerospaziale della NASA diventato poi imprenditore milionario, è la prima persona a pagarsi privatamente un volo spaziale: decolla con la Soyuz TM-32, insieme a Talgat Musabayev e Yury Baturin, verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove rimane per sei giorni. Volo e addestramento gli sono costati in tutto 20 milioni di dollari.

La NASA si è opposta al suo volo perché ritenevano insufficiente il suo addestramento in caso di emergenza, rendendo Tito un “fardello” aggiuntivo per gli altri membri dell’equipaggio della Stazione [Britannica; Space.com].

1961/04/28 – LJ-5B: secondo collaudo del sistema d’emergenza delle Mercury

A Wallops Island viene provato per la seconda volta il sistema a razzo d’emergenza (Launch Escape Tower) dei veicoli statunitensi Mercury che dovranno portare un astronauta nello spazio.

Il primo tentativo, effettuato il 18 marzo 1961, è fallito: il razzo d’emergenza si è acceso in anticipo e non è riuscito ad allontanare la capsula dal razzo principale (per questi test, un Little Joe).

In questo secondo tentativo il razzo si accende regolarmente, ma la traiettoria è troppo bassa e le pressioni aerodinamiche sono superiori al previsto.

La capsula Mercury usata per questi test si trova ora al museo Smithsonian [NASA Wallops; Smithsonian].

1957/04/28 – Nasce l’astronauta Léopold Eyharts

Nasce a Biarritz, in Francia, Léopold Eyharts, futuro astronauta dell’ESA. Volerà nello spazio nel 1998 a bordo della Soyuz TM-27, visitando la stazione Mir per venti giorni; tornerà poi nello spazio con la missione Shuttle STS-122 nel 2008 [ESA; NHO].

1956/04/28 – Nasce l’astronauta Paul Lockhart

Nasce ad Amarillo, in Texas, Paul Scott Lockhart (Paul Lockhart, “Paco”). Verrà selezionato dalla NASA come astronauta nel 1996. Volerà nello spazio con la missione Shuttle STS-111 (Endeavour, giugno 2002) e di nuovo con la missione STS-113 (Endeavour, novembre 2002), totalizzando 27 giorni e 15 ore di volo spaziale [NASA; NHO; Spacefacts].

1949/04/28 – Nasce l’astronauta Jay Apt

Nasce a Springfield, in Massachusetts, Jay Apt. Volerà nello spazio con la missione Shuttle STS-37 nel 1991, con la missione Shuttle STS-47 nel 1992, con la missione STS-59 nel 1994 e con la missione STS-79 nel 1996, totalizzando 35 giorni nello spazio e quasi 11 ore di passeggiata spaziale [NASA; NHO; OrbitExperience.com].

1943/04/28 – Nasce l’astronauta John Creighton

Nasce a Orange, in Texas, John Oliver Creighton (John Creighton). Verrà selezionato dalla NASA come astronauta nel 1978 e volerà nello spazio nel 1985 con la missione Shuttle STS-51G. Tornerà in orbita nel 1990 con la missione Shuttle STS-36 e nel 1991 con la missione Shuttle STS-48 [NASA; Archive.org; NHO].

1900/04/28 – Nasce l’astronomo Jan Oort

Nasce l’astronomo olandese Jan Oort. Da lui prenderà nome la nube di Oort, l’ipotetica regione di spazio grosso modo sferica, fra 0,3 e 1,5 anni luce dal Sole, nella quale risiede un numero elevatissimo di comete.

Oort proporrà quest’ipotesi nel 1950, riprendendo un’idea dell’astronomo estone Ernst Öpik, per spiegare l’apparente paradosso del fatto che dallo spazio profondo c’è un continuo arrivo nel sistema solare interno di comete, nonostante siano antiche quanto il sistema solare e quindi dovrebbero esaurirsi man mano che vengono erose e distrutte dai passaggi vicino al Sole. Questo afflusso, inoltre, proviene uniformemente da ogni direzione [NASA].

2016/04/27

2017/04/27 - Primo rifornimento di propellente nello spazio con Tianzhou 1

La Cina annuncia di aver effettuato il primo rifornimento di propellente in orbita fra la stazione Tiangong e il veicolo cargo automatico Tianzhou 1.

2012/04/27 - Rientro della Soyuz TMA-22: Shkaplerov, Ivanishin e Burbank

Rientrano dalla Stazione Spaziale Internazionale Anatoly Ivanishin, Anton Shkaplerov e Don Burbank, atterrando in Kazakistan a bordo della Soyuz TMA-22.





[NASA]

1972/04/27 – Apollo 16 torna a casa dalla Luna

La missione Apollo 16, che ha portato in orbita lunare Luna John Young, Charlie Duke e Ken Mattingly e ha visto Young e Duke allunare ed esplorare la superficie selenica, si conclude con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico alle 20:44 ora italiana [Rainmaker1973; GA].


Un elicottero di recupero si appresta a trasportare Young, Duke e Mattingly alla vicina portaerei USS Ticonderoga.

1953/04/27 – Nasce l’astronauta Ellen Baker

Nasce a Fayetteville, in North Carolina, Ellen Louise Shulman Baker (Ellen Baker). Verrà selezionata dalla NASA come astronauta nel 1984. Volerà nello spazio nel 1989 (STS-34), nel 1992 (STS-50) e nel 1995 (STS-71), per un totale di 28 giorni [Spacefacts; NASA; Women Astronauts di Laura Woodmansee (2002); NHO].

1942/04/27 – Nasce il cosmonauta Valeri Polyakov

Nasce a Tula, in Unione Sovietica, Valeri Vladimirovich Polyakov (Valeri Polyakov). Si specializzerà in medicina astronautica e verrà selezionato come cosmonauta nel 1972.

Volerà nello spazio nel 1988 con la Soyuz TM-6, trascorrendo 240 giorni a bordo della stazione spaziale Mir, e poi di nuovo a 51 anni con la Soyuz TM-18, che lo porterà alla Mir per una permanenza di 437 giorni, stabilendo un record tuttora imbattuto come durata di una singola missione [Spacefacts; Wired; NHO; Ergonomics].

2016/04/26

2017/04/26 – Prima diretta TV UHD (4K) dallo spazio

Peggy Whitson, comandante della Expedition 51 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, effettua insieme a Jack Fischer la prima trasmissione televisiva in diretta streaming UHD, stabilendo il nuovo primato di risoluzione di un video trasmesso in diretta dallo spazio [NASA; comunicato stampa NASA].

Un fotogramma della diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale
a 3840x2160 pixel.

2003/04/26 – Primo volo con equipaggio dopo il disastro del Columbia

Alle 5:53 ora italiana decolla dal cosmodromo di Baikonur la Soyuz TMA-2, che porta alla Stazione Spaziale Internazionale Yuri Malenchenko (Russia) e Ed Lu (Stati Uniti).

Gli equipaggi delle Soyuz destinati alla Stazione sono stati ridotti a due membri in seguito al disastro dello Shuttle Columbia, avvenuto a febbraio 2003.

Malenchenko e Lu partono con il lutto al braccio e danno il cambio ai colleghi già a bordo della Stazione, ossia Ken Bowersox, Don Pettit e Nikolai Budarin, che hanno prolungato la propria permanenza di un mese [SSA; GA; NHO; GA].

1993/04/26 – STS-55: lo Shuttle Columbia riporta in orbita lo Spacelab

Decollo dal Kennedy Space Center dello Shuttle Columbia, che trasporta sette membri d'equipaggio: il comandante Steven R. Nagel, il pilota Terence T. Henricks, gli specialisti di missione Jerry L. Ross, Charles J. Precourt e Bernard A. Harris, Jr., e gli specialisti del carico Ulrich Walter e Hans Schlegel.

Nel vano di carico c’è, per la seconda volta, il laboratorio spaziale abitabile tedesco Spacelab, con 88 esperimenti di 11 paesi. Il lancio era stato rinviato più volte (in un caso a soli tre secondi dal decollo) a causa di una serie di problemi tecnici con lo Shuttle [NASA; GA; NHO].




1977/04/26 – Nasce l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti

Nasce a Milano Samantha Cristoforetti (Sam Cristoforetti, @astrosamantha). Diventerà capitano dell’aviazione militare italiana e nel 2009 verrà selezionata come astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea.

Volerà nello spazio il 23 novembre 2014 sulla Soyuz TMA-15M, raggiungendo la Stazione Spaziale Internazionale per effettuare la seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana.

A causa di un problema con un veicolo di rifornimento Progress, la sua permanenza sulla Stazione verrà prolungata, con rientro l’11 giugno 2015, portando la durata complessiva del suo viaggio spaziale a 199 giorni e 16 ore e stabilendo il nuovo record femminile mondiale di durata di una singola missione spaziale [NHO; ESA; Spacefacts].

1971/04/26 – Stop alla quarantena per gli astronauti lunari

Il vicedirettore (Acting Administrator) della NASA George Low annulla le quarantene per le missioni lunari successive ad Apollo 14 [NHO; NASA].

1962/04/26 - Lancio del primo satellite spia, Zenit 2/Kosmos-4

L'Unione Sovietica mette in orbita intorno alla Terra lo Zenit 2/Kosmos-4, primo satellite di ricognizione fotografica (lo Zenit-1 era andato distrutto al decollo). La sua parentela stretta con la Vostok usata per i voli spaziali con equipaggi, dalla quale deriva, è molto evidente nelle fotografie successivamente rese pubbliche [Encyclopedia Astronautica; Space Review].

1962/04/26 – Primo impatto di un veicolo USA sulla Luna: Ranger 4

La sonda spaziale statunitense Ranger IV si schianta sulla faccia nascosta della Luna, diventando il primo veicolo americano a raggiungere un altro corpo celeste [NHO].

1962/04/26 – Primo lancio spaziale internazionale

Viene lanciato Ariel 1, un satellite di ricerca scientifica britannico per lo studio della ionosfera, a bordo di un razzo Thor-Delta statunitense. È la prima collaborazione internazionale in un volo spaziale [NASA; NHO].

2016/04/25

2002/04/25 – Yuri Gidzenko, l’italiano Roberto Vittori e il “turista” Shuttleworth nello spazio

Lancio di un vettore Soyuz che porta alla Stazione Spaziale Internazionale, a bordo della capsula Soyuz TM-34, il cosmonauta russo Yuri Gidzenko (comandante), l’astronauta italiano Roberto Vittori (ingegnere di volo) e l’imprenditore sudafricano Mark Shuttleworth (partecipante al volo), secondo “turista spaziale” della storia.

Vittori è il primo italiano a volare a bordo di una Soyuz. Resteranno a bordo 8 giorni e rientreranno con la capsula Soyuz TM-33, che è attraccata alla Stazione da sei mesi [NASA; ESA; ESA; GA].

Roberto Vittori (al centro) nella sezione russa della Stazione Spaziale Internazionale.



1990/04/25 – Il telescopio Hubble viene liberato nello spazio

Il telescopio spaziale Hubble viene estratto dal vano di carico dello Shuttle Discovery, che lo ha portato in orbita, e viene rilasciato nello spazio. La delicatissima manovra avviene sfruttando il braccio robotico Canadarm dello Shuttle [SSA].

Il telescopio Hubble, al centro, viene rilasciato dal braccio robotico dello Shuttle Discovery.


1983/04/25 – Pioneer 10 supera l’orbita di Plutone

Dopo undici anni di viaggio, la sonda automatica statunitense Pioneer 10 oltrepassa l’orbita di Plutone, che però in quel momento si trova a una distanza dal Sole inferiore a quella di Nettuno. L’orbita di Nettuno verrà raggiunta dalla sonda un paio di mesi più tardi [Rainmaker1973; ABC News].

1972/04/25 – Apollo 16, passeggiata spaziale a 310.000 km dalla Terra

L’astronauta Ken Mattingly, a bordo del veicolo spaziale Apollo 16 di ritorno dalla Luna, effettua una rara attività extraveicolare nello spazio profondo, a 310.000 km dalla Terra [video].

1971/04/25 – Atterraggio d’emergenza della Soyuz-10

La capsula sovietica Soyuz-10 atterra a circa 120 km a nord-ovest di Karaganda, riportando sulla Terra Vladimir Shatalov, Aleksei Yeliseyev e Nikolai Rukavishnikov, reduci da un tentativo fallito di attracco alla stazione spaziale Salyut-1.

Vari problemi hanno costretto l’equipaggio a un rientro d’emergenza, che diventa il primo rientro notturno di un veicolo spaziale nella storia dell’astronautica. Durante il rientro, l’aria a bordo della Soyuz diventa tossica e Rukavishnikov perde conoscenza [SSA; Spacefacts; NASA].

1970/04/25 – Primo satellite cinese

Entra in orbita il primo satellite artificiale cinese, DFH-1 (Dongfanghong, che significa “L’Oriente è rosso”), lanciato da un vettore Lunga Marcia di costruzione cinese. Il satellite pesa 173 kg e trasmette via radio l’inno politico “L’Oriente è rosso” [Astronautix; Sven Grahn; Space Daily; audio dell’inno da Sven Grahn; ChinaCulture.org].

1967/04/25 – Primo volo di ricerca NASA dell’XB-70 Valkyrie

Il bombardiere strategico trisonico statunitense XB-70 Valkyrie effettua il suo primo volo di ricerca per conto della NASA [NHO].

1962/04/25 – Progetto Highwater: decine di tonnellate d’acqua rilasciate nella ionosfera

Lancio della missione SA-2: un vettore Saturn I decolla da Cape Canaveral per collaudare il primo stadio del veicolo in un volo suborbitale senza equipaggio. Al termine del collaudo del primo stadio, a circa 105 km di quota, delle cariche esplosive distruggono intenzionalmente il vettore, rilasciandone il carico: circa 87.000 litri d’acqua (109.000 secondo altre fonti), usati come zavorra per il collaudo e contenuti nel secondo e terzo stadio.

L’acqua si disperde a una quota compresa fra 105 e 145 km, formando una nube di ghiaccio di diversi chilometri di diametro. Lo scopo dell’esperimento, denominato Project Highwater, è osservare gli effetti del rilascio di propellenti nell’atmosfera in caso di esplosione in quota di un vettore, specificamente per quanto riguarda le trasmissioni radio e le condizioni meteorologiche [NASA; Miami News; NASA; NHO; video del decollo; Gunter’s Space Page].

1961/04/25 – Nasce l’astronauta belga Frank de Winne

Nasce a a Ghent, in Belgio, Frank de Winne. Volerà nello spazio per la prima volta nel 2002 (Soyuz TMA-1) e tornerà in orbita nel 2009 (Soyuz TMA-15), visitando la Stazione Spaziale rispettivamente per 10 giorni e per 187 giorni. Nel 2012 diventerà direttore del Centro Astronautico Europeo (EAC) [Spacefacts; ESA; ESA].

1961/04/25 – Mercury-Atlas 3 distrutto in volo

Lancio senza equipaggio di una capsula Mercury a bordo di un vettore Atlas per la missione Mercury-Atlas 3. Il vettore viene distrutto dopo 43 secondi di volo perché va fuori traiettoria. Involontariamente questo insuccesso dimostra per la prima volta il funzionamento del sistema di salvataggio d’emergenza della capsula Mercury [NHO; NHO; video].

2016/04/24

SPECIALE: 24 aprile 1967 - Vladimir Komarov muore al rientro dallo spazio

Il 24 aprile 1967 il cosmonauta Vladimir Komarov muore nello schianto al suolo della sua Soyuz-1 al termine del rientro dallo spazio. È il primo incidente mortale durante un volo spaziale.

Komarov, che aveva già volato nello spazio con la Voskhod 1, è stato scelto per pilotare il nuovo veicolo spaziale dell'Unione Sovietica, la Soyuz. Ma il veicolo è stato realizzato in fretta, sotto la pressione dei politici che vogliono a tutti i costi un nuovo successo di propaganda spaziale: il 1967 è il cinquantenario della Rivoluzione Bolscevica ed è il decennale del lancio del primo satellite, lo Sputnik, ma sono passati due anni dall'ultimo volo spaziale con equipaggio dell'Unione Sovietica (la Voskhod 2, a marzo del 1965).

Il volo della Soyuz 1, che è partito dal cosmodromo di Baikonur il 23 aprile, è stato concepito come un'altra tappa trionfale della conquista sovietica del cosmo: un altro veicolo sovietico, con tre cosmonauti a bordo, avrebbe dovuto raggiungere Komarov in orbita, per poi effettuare un rendez-vous spettacolare. Ma un comunicato congiunto dell'agenzia di stampa TASS e di Radio Mosca annuncia concisamente che "Il cosmonauta Vladimir Komarov è deceduto durante il completamento del volo di collaudo del veicolo spaziale Soyuz 1". Il lancio del secondo equipaggio, già annunciato, viene annullato.

I dettagli della tragedia verranno resi noti in seguito, ma solo gradualmente, nell'arco di quasi trent'anni. All'inizio viene fatto credere che per la Soyuz 1 si sia trattato soltanto di un difetto del paracadute di atterraggio, che non si è aperto correttamente e non ha frenato la capsula, che quindi è precipitata a velocità elevatissima, uccidendo il cosmonauta all'impatto con il suolo in Kazakistan al termine di una missione eseguita senza problemi. Ma la realtà è ben diversa.

I guai al veicolo sono iniziati subito: uno dei due pannelli solari che alimentano la Soyuz-1 non si è aperto, dimezzando l'energia disponibile a bordo. Il pannello che non si è aperto ha ostruito i sensori ottici necessari per conoscere l'assetto del veicolo, orientarlo e stabilizzarlo. Komarov ha tentato di correggere il problema, ma il propellente di manovra rischiava di esaurirsi e le batterie non si caricavano a sufficienza.

Il Controllo Missione ha deciso di far rientrare Komarov in anticipo, alla diciassettesima orbita, dopo un giorno nello spazio. Ma i sistemi di bordo non hanno collaborato, anche a causa dell'asimmetria inattesa della Soyuz - 1 (che aveva un pannello solare chiuso e uno aperto), e hanno interrotto la manovra di rientro avviata da Komarov. Da terra sono state inviate nuove istruzioni per ritentare il rientro alla diciannovesima orbita.

Anche il secondo tentativo di rientro ha avuto problemi: l'asimmetria del veicolo lo ha fatto deviare dalla traiettoria prevista e i sistemi automatici se ne sono accorti e hanno quindi interrotto l'accensione del motore di rientro.

L'effetto combinato delle due manovre parziali di rientro è stato comunque sufficiente a far ricadere il veicolo spaziale nell'atmosfera e i moduli della Soyuz-1 si sono separati correttamente, lasciando la capsula di discesa, contenente Komarov, libera di rientrare, usando lo scudo termico per frenare. Ma il paracadute pilota, che avrebbe dovuto estrarre quello principale, non lo ha fatto. La Soyuz-1 è dotata di un paracadute di riserva, che è stato azionato ma si è ingarbugliato nei cavi del paracadute pilota, per cui la capsula è precipitata praticamente in caduta libera. È presumibile che Komarov abbia avuto il tempo di rendersi conto del malfunzionamento e della propria fine imminente.

Lo schianto al suolo è stato violentissimo: la capsula, alta circa due metri, si è ridotta a un ammasso metallico alto 70 centimetri e i razzi di frenata sono esplosi, distruggendo quel poco che restava. Di Komarov sono rimasti soltanto frammenti carbonizzati.

Quel che resta della Soyuz 1 e di Vladimir Komarov.


Le indagini sul disastro riveleranno che il sistema dei paracadute era intrinsecamente difettoso e non era mai stato collaudato nel suo complesso, e che anche il veicolo gemello, la Soyuz-2, aveva lo stesso difetto: se fosse stato lanciato, i suoi cosmonauti avrebbero fatto la fine di Komarov.

Passerà un anno e mezzo, fino a ottobre del 1968, prima che una Soyuz torni a volare nello spazio. La Soyuz, rimodernata e riprogettata, diventerà uno dei veicoli più affidabili e longevi della storia spaziale, con cinquant'anni di attività. Ma prima di arrivare a questo traguardo chiederà un altro tributo di sangue: la Soyuz-11, nel giugno del 1971.









Fonti: Space Safety Magazine; Russian Space Web; David Shayler, Disasters and Accidents in Manned Spaceflight, p. 371; NASA.

24 aprile: Prima morte in volo spaziale; prima TV dallo spazio; decollo STS-31 con Hubble; rientro Vittori; nuovo record di soggiorno USA

1962/04/24 – Prima trasmissione TV dallo spazio


Viene effettuata la prima trasmissione televisiva dallo spazio tramite il satellite passivo Echo 1, che è un enorme riflettore radio sferico del diametro di 30 metri, lanciato il 12 agosto 1960 [NASA; NHO; NHO].


1967/04/24 – Primo incidente mortale in un volo spaziale


Il cosmonauta sovietico Vladimir Komarov effettua un rientro d’emergenza della sua capsula Soyuz-1 dopo una serie di malfunzionamenti. Il paracadute non si apre correttamente, facendo schiantare la capsula al suolo. Komarov muore all’impatto. È la prima volta che un essere umano muore durante un volo spaziale [GA].

[Vai all'articolo di approfondimento]


1990/04/24 – STS-31: lo Shuttle Discovery porta in orbita il telescopio Hubble


Decollo dal Kennedy Space Center dello Shuttle Discovery per la missione STS-31, che porta in orbita il telescopio spaziale Hubble [Spacetelescope.org; Hubble; SFN].




2005/04/24 (22:08 UTC) - Atterraggio Soyuz TMA-5 riporta sulla Terra Roberto Vittori


La Soyuz TMA-5 atterra in Kazakistan, riportando sulla terra il comandante Salizan Sharipov, l'ingegnere di volo Leroy Chiao e l'ingegnere di volo italiano Roberto Vittori. Sharipov hanno trascorso nello spazio 193 giorni; Vittori 8.



[Spacefacts]


2017/04/24 – Peggy Whitson stabilisce il nuovo record cumulativo di soggiorno spaziale USA: 535 giorni


Peggy Whitson, comandante della Stazione Spaziale Internazionale, totalizza 535 giorni nello spazio nell'arco di tre missioni (giugno-dicembre 2002, 184 giorni; ottobre-aprile 2008, 192 giorni; e quella in corso, iniziata a novembre 2016). Stabilisce così il nuovo record statunitense (maschile e femminile) di tempo complessivo trascorso nello spazio, superando il detentore precedente, Jeff Williams (534 giorni). Whitson è inoltre la prima donna a comandare due volte la Stazione e detiene il record mondiale femminile di ore trascorse in attività extraveicolare ("passeggiata spaziale"), con 39 ore e 46 minuti [NASA; NASA].

2016/04/23

23 aprile: Decolli Soyuz-1 e Soyuz-10; Guidoni primo europeo su ISS

1967/04/23 – Partenza della Soyuz-1


Decollo della Soyuz-1 sovietica, che porta a bordo il cosmonauta Vladimir Komarov. La missione di collaudo del nuovo veicolo spaziale incontrerà una lunga serie di problemi e difetti e Komarov rientrerà l’indomani. Durante il rientro il paracadute non si aprirà completamente e Komarov morirà nell’impatto al suolo della capsula [SSA; Ron Baalke; GA].


1971/04/23 – Primo tentativo di visitare una stazione spaziale


Lancio della Soyuz-10, che porta nello spazio Vladimir Shatalov, Aleksei Yeliseyev e Nikolai Rukavishnikov, il primo equipaggio destinato a visitare la stazione Salyut-1. Dopo un giorno di rinvio, la Soyuz decolla nonostante la temperatura a Tyuratam (Baikonur) sia precipitata a -25 °C.

La missione dovrebbe effettuare il primo attracco nella storia con una stazione spaziale, ma fallirà per una serie di malfunzionamenti a bordo, in parte dovuti all’eccessivo automatismo dei sistemi di bordo, che impediscono ai cosmonauti di intervenire durante l’avvicinamento. Il loro veicolo si aggancerà solo parzialmente alla Salyut, senza raggiungere la tenuta stagna, e i cosmonauti non hanno tute spaziali a bordo, per cui non potranno entrare nella stazione effettuando una passeggiata spaziale.

Durante i primi tentativi di sgancio, inoltre, la Salyut non rilascia la Soyuz, e l’equipaggio è costretto a improvvisare, con l’aiuto da terra, una procedura di sgancio scollegando e ricollegando alcuni cavi per ingannare i sistemi di bordo. La Soyuz-10 sarà quindi costretta a un rientro anticipato due giorni dopo il decollo [Foothold in the Heavens; the Seventies, Ben Evans, p. 232-235; Spacefacts; SSA].


2001/04/23 – Umberto Guidoni primo europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale


L’astronauta italiano Umberto Guidoni, giunto alla Stazione Spaziale Internazionale con lo Shuttle Endeavour (missione STS-100, partita il 19 aprile 2001), è il primo europeo a salire a bordo della Stazione [ESA].

Umberto Guidoni a bordo della Stazione (ESA).

2016/04/22

22 aprile: attracchi falliti per Soyuz-10 e Soyuz T-8, prima EVA canadese

1971/04/22 – Lancio della Soyuz-10 verso la stazione Salyut-1





1983/04/22 – Rientro della Soyuz T-8 dopo un fallito attracco alla stazione Salyut-7


Rientra la Soyuz T-8, che riporta sulla Terra Gennadi Strekalov, Vladimir Titov e Aleksandr Serebrov dopo due soli giorni di volo orbitale a causa del fallimento dell’attracco con la stazione Salyut-7 [Spacefacts].




2001/04/22 – Prima passeggiata spaziale di un canadese


Chris Hadfield diventa il primo astronauta del Canada a effettuare una passeggiata spaziale durante la missione Shuttle STS-100, uscendo dalla Endeavour per aiutare ad installare il braccio robotico Canadarm 2.

2016/04/21

21 aprile: allunaggio Apollo 16; sepoltura spaziale; decollo Antares; atterraggio Soyuz TMA-9

1972/04/21 – Apollo 16 atterra sulla Luna; record di velocità su auto lunare


Il modulo lunare Orion di Apollo 16 atterra nelle alture di Descartes sulla Luna, portando John Young e Charlie Duke, che iniziano l’esplorazione della zona. Durante la prima escursione, John Young effettua il “Grand Prix”: lancia alla massima velocità l’automobile elettrica, il Lunar Rover, ed effettua una serie pianificata di manovre mentre viene ripreso dalla cinepresa impugnata dal collega Duke.

Anche la missione precedente, Apollo 15, aveva effettuato un “Grand Prix" analogo, ma la cinepresa non aveva funzionato, per cui non ne esiste una documentazione filmata.

Young stabilisce il record di velocità per un autoveicolo su un corpo celeste diverso dalla Terra: circa 10 km/h. Il primato è tuttora imbattuto [NHO; Lunar and Planetary Institute; Apollo Lunar Surface Journal; video della ripresa; video stabilizzato; Lunar and Planetary Institute; GA].

John Young, ripreso da Charlie Duke, corre in auto elettrica sulla Luna. Fotogramma tratto dalla ripresa cinematografica 16 mm a colori.




1997/04/21 – Celestis I effettua “sepoltura nello spazio”


Lancio del Celestis I, un razzo Pegasus-XL trasportato in quota da un aereo di linea Lockheed L-1011 appositamente modificato. Il Celestis I colloca in orbita terrestre alcuni grammi delle ceneri di 24 persone, comprese quelle di Gene Roddenberry, creatore di Star Trek, per una sorta di “sepoltura nello spazio” simile a quella in mare. Le ceneri ricadranno sulla Terra, disintegrandosi, il 20 maggio 2002 [NHO; Celestis].


2007/04/21 – Soyuz TMA-9: atterraggio


Atterraggio della Soyuz TMA-9, di ritorno dalla Stazione Spaziale Internazionale, con a bordo Mikhail Tyurin, Michael Lopez-Alegria e Charles Simonyi [NHO; SSA; RussianSpaceWeb].


2013/04/21 – Debutto in volo del razzo cargo Antares


Parte dal poligono di lancio NASA di Wallops, in Virginia, il primo volo del razzo Antares della Orbital ATK, che trasporta un simulacro (boilerplate) della capsula cargo Cygnus, i cui esemplari definitivi saranno destinati a rifornire commercialmente la Stazione Spaziale Internazionale [NHO].

2016/04/20

20 aprile: Nascite Don Pettit e Vincenzo Cerulli; allunaggio Surveyor 3; decolli Soyuz T-8, Tianzhou-1 e Soyuz MS-04; atterraggi STS-59 e STS-131

Ultimo aggiornamento: 2017/04/22.


1859/04/20 - Nasce l'astronomo italiano Vincenzo Cerulli


Nasce a Teramo Vincenzo Cerulli; diventerà matematico e astronomo e svilupperà la teoria che i celebri "canali" di Marte sono in realtà delle illusioni ottiche. Scriverà nel 1900 che "l'imagine naturale del pianeta resterà ancora per secoli allo stato di ipotesi": verrà smentito meno di un secolo dopo [ESA; Treccani].


1955/04/20 – Nasce l’astronauta Don Pettit


Nasce a Silverton, in Oregon, Donald R. Pettit (Don Pettit, @astro_Pettit su Twitter). Verrà selezionato come astronauta dalla NASA nel 1996 e volerà nello spazio per la prima volta nel 2002 con lo Shuttle Endeavour, trascorrendo 161 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ed effettuando due passeggiate spaziali. Pettit tornerà nello spazio nel 2008 (con lo Shuttle Endeavour e nel 2011 (con la Soyuz TMA-03M), visitando di nuovo la Stazione in entrambe le occasioni. Totalizzerà 370 giorni nello spazio e 13 ore di attività extraveicolare [NASA].


1967/04/20 – La Surveyor 3 atterra sulla Luna


La sonda statunitense Surveyor 3, lanciata il 17 aprile 1967, atterra sulla Luna, nell’Oceano delle Tempeste: è il secondo veicolo della serie Surveyor ad effettuare un allunaggio morbido. La missione è concepita per preparare gli atterraggi con equipaggio, sviluppando la conoscenza della superficie lunare e trasmettendo immagini televisive dalla Luna.

La sonda effettua anche delle prove di riflettività radar e di capacità di carico della superficie; dopo l’atterraggio, un suo braccio manipola la superficie mentre viene ripreso dalla telecamera di bordo per documentare la consistenza dei materiali superficiali lunari.

In realtà la sonda "atterra" tre volte: i razzi di manovra non si spengono dopo il primo contatto con la superficie e quindi il veicolo si risolleva, riatterrando prima a 20 metri dal punto di contatto iniziale e poi a 11 metri dal secondo punto di contatto. I motori vengono spenti 34 secondi dopo il primo contatto grazie a un comando inviato da Terra.

La Surveyor 3 continua a funzionare per tutto il lungo giorno lunare fino al tramonto locale, che avviene il 3 maggio 1967. Scava nel terreno fino a 18 cm di profondità e trasmette 6326 immagini televisive, che includono foto di un’eclissi di Sole da parte della Terra. Gli ultimi dati arrivano il 4 maggio 1967; la sonda non darà più segni di vita. Verrà visitata due anni dopo dagli astronauti Alan Bean e Pete Conrad di Apollo 12 [NHO; video del saggio della superficie lunare; NASA].


La sonda Surveyor, alta circa 3 metri, fotografata sulla Terra.


1983/04/20 – Soyuz T-8: decollo verso la stazione Salyut-7


Lancio della Soyuz T-8, che porta nello spazio Strekalov, Titov e Serebrov con l’obiettivo di visitare la stazione Salyut-7. Due giorni dopo, tuttavia, l’aggancio fallirà a causa della rottura dell’antenna del radar di attracco (avvenuta durante il distacco della carenatura protettiva). Fallirà anche un rischioso tentativo di attracco manuale a vista e la missione verrà annullata, rientrando sulla Terra il 22 aprile 1983 [GA; SSA; Spacefacts].


1994/04/20 – STS-59: atterraggio


Atterraggio dello Shuttle Endeavour alla base Edwards al termine della missione STS-59, durata 11 giorni [SSA; NASA].


2010/04/20 – STS-131: atterraggio


Lo Shuttle Discovery atterra dopo 15 giorni nello spazio, concludendo la missione STS-131 [SSA].


2017/04/20 – Decollo Soyuz MS-04


Alle 9:13 ora italiana parte dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la Soyuz MS-04, che porta nello spazio l'astronauta statunitense Jack Fisher e il cosmonauta russo Fyodor Yurchikhin, diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale con un piano di volo rapido che prevede il rendez-vous con la Stazione in sole sei ore. È il primo volo spaziale con equipaggio del 2017 [GA].

L'equipaggio della Soyuz è composto da due persone invece delle consuete tre: non succedeva dal 26 aprile 2003, dopo la tragedia dello Shuttle Columbia. La riduzione è una conseguenza di una serie di misure di contenimento delle spese e del lavoro nel segmento russo della Stazione: il lancio del modulo scientifico russo Nauka, infatti, continua a subire rinvii e senza di esso il carico di lavoro russo non giustifica tre membri d'equipaggio russi. I russi a bordo della Stazione scenderanno così a due, ma in compenso il personale del segmento statunitense salirà da tre a quattro.

Al posto del terzo membro d'equipaggio vengono trasportati dei rifornimenti per la Stazione. Yurchikin, veterano e comandante, siede al centro; Fischer, al suo primo volo, siede a sinistra; il sedile di destra è occupato dai rifornimenti.

La Soyuz MS-04 è stata denominata Argo, come la nave greca della mitologia; è solo la seconda Soyuz ad avere un nome [ISS101]; la prima è stata la Soyuz TMA-21, denominata Gagarin, nel 2011 [ISS101; RikyUnreal], anche se in passato altri veicoli russi hanno avuto dei nomi (callsign) [RikyUnreal].




2017/04/20 – Decollo Tianzhou-1, nuovo veicolo di rifornimento automatico cinese


Dal centro di lancio di Wenchang decolla un razzo Lunga Marcia 7, che porta in orbita terrestre il veicolo da trasporto Tianzhou-1, il primo di una nuova serie di veicoli che la Cina intende usare per il rifornimento della propria futura stazione spaziale modulare. La Tianzhou-1 effettuerà un attracco con la stazione spaziale cinese attuale, la Tiangong-2 [Ars Technica].

2016/04/19

19 aprile: Lanci Salyut-1 e Salyut-7; rientri STS-51D, STS-110 e Soyuz TMA-11; esplosione Titan 34D; decolli STS-100 e Soyuz TMA-4

Ultimo aggiornamento: 2017/04/19.

1971/04/19 – Lancio della prima stazione spaziale, Salyut-1


L’Unione Sovietica lancia la Salyut-1, la prima stazione spaziale nella storia dell’astronautica: è un derivato della stazione spaziale militare Almaz, che è in fase di sviluppo e costituirà la struttura di base per tutte le stazioni sovietiche, compresa la Mir. Ha un volume pressurizzato di circa 99 metri cubi, una massa di 18,4 tonnellate, una lunghezza di circa 20 metri e un diametro di circa 4 metri.

Verrà visitata dalle missioni con equipaggio Soyuz 10 (che non riuscirà ad attraccare) e Soyuz 11 (che attraccherà con successo e abiterà nella stazione per 23 giorni, stabilendo un nuovo record di durata, ma perderà le vite dei tre membri d’equipaggio durante il rientro a Terra). La Salyut-1 resterà in orbita per 175 giorni, fino all'11 ottobre 1971 [GA; NASA; SSA].

Disegno schematico di un veicolo Soyuz (a sinistra) attraccato a una stazione della serie Salyut (a destra).


1982/04/19 – Lancio della stazione Salyut-7


Lancio su un vettore Proton della stazione spaziale sovietica Salyut-7, che ospiterà sei equipaggi per missioni di lunga durata nel corso di quasi nove anni in orbita terrestre e sarà protagonista di missioni spaziali drammatiche e avventurose quando dovrà essere riparata in orbita e sarà visitata da un equipaggio proveniente da un’altra stazione spaziale, la Mir [NASA; NHO].

La Salyut-7 (a sinistra) e una capsula Soyuz (a destra).




1985/04/19 – STS-51D: Shuttle atterra, scoppia una ruota del carrello


Problemi all’atterraggio dello Shuttle Discovery al termine della missione STS-51D, la sedicesima di uno Shuttle e la quinta ad atterrare al Kennedy Space Center: i freni vengono estesamente danneggiati e scoppia uno dei due pneumatici del carrello posteriore destro.

Per precauzione, i voli successivi atterreranno alla base militare Edwards fino a quando verrà implementato il sistema di sterzo del carrello anteriore, la pista del KSC verrà resa meno abrasiva e verrà aggiunto un paracadute freno in coda agli Shuttle [NASA; video dello scoppio, a 3:50; NASA; SSA].




1986/04/19 – Esplosione in volo di un Titan 34D


Esplode durante il decollo dalla base militare di Vandenberg, in California, un razzo Titan 34D, il più grande vettore statunitense per missioni senza equipaggio, che trasporta un carico militare segreto (probabilmente un grande satellite spia KH-11). L’esplosione crea una nube di vapori tossici che causa irritazioni alla pelle e agli occhi a 58 persone presso la base e danneggia la rampa di lancio.

Il disastro avviene in un momento critico per le attività spaziali militari statunitensi, perché gli Shuttle, usati dai militari per collocare in orbita i propri satelliti di grandi dimensioni, non sono operativi a causa della disintegrazione al decollo del Challenger il 28 gennaio precedente, e quindi i lanci militari vengono affidati ai Titan; ma con quest’esplosione, insieme a quella del lancio precedente il 28 agosto 1985, anche questi vettori si rivelano inaffidabili. La capacità di ricognizione strategica degli Stati Uniti è dunque gravemente compromessa [video; New York Times].


2001/04/19 – STS-100: decollo verso la Stazione Spaziale Internazionale


Decollo dello Shuttle Endeavour per la missione STS-100, che porta alla Stazione Spaziale Internazionale il modulo logistico multifunzione Raffaello, il Mobile Base System (MBS) canadese e sette astronauti: Kent Rominger, comandante; Jeffrey Ashby, pilota; Chris Hadfield, Scott Parazynski, John Phillips, Umberto Guidoni e Yuri Lonchakov, specialisti di missione.

Quattro giorni dopo il decollo, il 23 aprile, verranno aperti i portelli stagni fra lo Shuttle e la Stazione e l’italiano Guidoni diventerà il primo europeo a bordo della Stazione [Video del decollo; SSA; GA; ESA; ESA; Canadian Space Agency; NASA; ESA].




2002/04/19 - STS-110: atterraggio


Lo Shuttle Atlantis atterra al Kennedy Space Center dopo aver portato nello spazio uno dei componenti strutturali principali della Stazione Spaziale Internazionale.




2004/04/19 – Soyuz TMA-4: decollo verso la Stazione Spaziale Internazionale


Decollo da Baikonur della Soyuz TMA-4, che porta alla Stazione Spaziale Internazionale Gennadi Padalka (Russia, comandante), Mike Fincke (Stati Uniti, ingegnere di volo) e André Kuipers (Paesi Bassi, ingegnere di volo). Padalka e Fincke resteranno sulla Stazione per 187 giorni; Kuipers vi resterà per dieci [GA; ESA; ESA; Spacefacts].




2008/04/19 – Soyuz TMA-11: rientro balistico drammatico


Rientro sulla Terra della Soyuz TMA-11, che trasporta Yuri Malenchenko (Russia, comandante), Peggy Whitson (Stati Uniti, ingegnere di volo) e Yi So-Yeon (Corea del Sud, “turista spaziale” e prima persona coreana a volare nello spazio). È il primo volo di una Soyuz con due donne a bordo ed è anche la prima volta in assoluto che un equipaggio spaziale è composto da più donne che uomini. Peggy Whitson stabilisce il nuovo record assoluto statunitense (maschile o femminile) di permanenza cumulativa nello spazio, totalizzando 377 giorni.

Il rientro è affetto da problemi significativi: uno dei cinque bulloni esplosivi che dovrebbero separare il modulo di rientro dal modulo di servizio non funziona correttamente e il veicolo segue quindi una traiettoria balistica molto più ripida, sottoponendo l’equipaggio a decelerazioni e sballottamenti molto più intensi della norma.

Secondo una fonte confidenziale vicina ai fatti, durante il rientro Yi So-Yeon si fa prendere da una crisi di panico e inizia a urlare; Peggy Whitson le dice di stare zitta se non vuole che lei le dia una buona ragione per urlare.

Il portello e l’antenna della Soyuz subiscono danni da combustione. La capsula atterra a circa 420 km dal punto previsto. L’equipaggio attende l’arrivo delle squadre di recupero per circa 25 minuti, restando nel veicolo; prima dei soccorsi ufficiali arrivano sul posto degli abitanti della zona, che aiutano i cosmonauti a uscire dalla Soyuz.

Si tratta del terzo rientro balistico negli ultimi cinque anni delle attività delle Soyuz: gli altri sono avvenuti rispettivamente pochi mesi prima (TMA-10, 2007) e nel 2003 (TMA-1). La ventinovenne Yi So-Yeon verrà ricoverata in ospedale al suo ritorno in Corea a causa delle lesioni al collo e alla colonna vertebrale subite durante il rientro.

Anatoly Perminov, capo dell’Agenzia Spaziale Federale Russa, dichiara che il rientro balistico è legato a una superstizione dei marinai russi, secondo la quale avere più donne che uomini a bordo di un vascello porta sfortuna. Non è chiaro se la frase infelice sia dettata da vera superstizione o se sia un maldestro tentativo di umorismo.

Contrariamente a quanto riportato da molte fonti, Yi So-Yeon non è la persona più giovane ad aver mai volato nello spazio: questo primato spetta a Gherman Titov, che aveva 25 anni quando volò con la Vostok 2 nel 1961. La donna più giovane è Valentina Tereshkova, che aveva 26 anni all’epoca del suo volo sulla Vostok 6 nel 1963.

[SSA; Russian Space Web; video del recupero; Spacefacts; Sputniknews; CTVNews; BBC; comunicazione personale confidenziale, 2015].


2012/04/19 – Gli Shuttle Discovery ed Enterprise insieme


Per la prima volta gli Shuttle Discovery ed Enterprise s’incontrano: l’evento si tiene al National Air and Space Museum a Washington, DC [SSA].


A sinistra, l’Enterprise; a destra il Discovery.

2016/04/18

18 aprile: Decollo Soyuz TMA-4, Dragon CRS-3, schianto LADEE, rientro Shijian 10, lancio in diretta a 360°

Ultimo aggiornamento: 2017/04/18.


1970/04/18 - Medaglia presidenziale per l'equipaggio di Apollo 13


Il presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, conferisce la Presidential Medal of Freedom a Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swigert, l'equipaggio di Apollo 13 sopravvissuto a un gravissimo guasto a bordo del loro veicolo spaziale durante il viaggio verso la Luna e rientrati sulla Terra il giorno precedente.




2004/04/18 - Parte la Soyuz TMA-4, diretta verso la ISS


Decollo della Soyuz TMA-4, che porta alla Stazione Spaziale Internazionale l’equipaggio della Expedition 9 (Gennady Padalka, Russia, comandante; Mike Fincke, Stati Uniti, ingegnere di volo) per una missione di 187 giorni e André Kuipers (Paesi Bassi, ingegnere di volo) per una permanenza di 10 giorni [Spacefacts; NHO].




2014/04/18 - Terzo volo Dragon per rifornire la ISS


Lancio della missione CRS-3 di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale ad opera di un veicolo cargo commerciale Dragon di SpaceX. È il terzo volo di rifornimento effettuato da SpaceX [NHO].


2014/04/18 - LADEE si schianta sulla Luna


Schianto intenzionale sulla faccia nascosta della Luna della sonda spaziale statunitense LADEE (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer). Il veicolo era in orbita intorno alla Luna dall’ottobre del 2013 ed aveva concluso la propria missione esplorativa ed esaurito il propellente di manovra. L’impatto avviene a circa 5800 km/h lungo una traiettoria radente alla superficie lunare. La sonda Lunar Reconnaissance Orbiter successivamente fotografa il cratere d'impatto.



L’orbita di LADEE si era abbassata progressivamente, arrivando a soli 1600 metri dalla superficie e offrendo un’occasione senza precedenti di raccogliere dati sulla tenuissima atmosfera lunare e su un mistero che risale ai tempi delle missioni Apollo, i cui equipaggi riferirono di aver osservato un inatteso chiarore diffuso all’orizzonte prima del sorgere del Sole, confermando le immagini raccolte precedentemente dalle sonde automatiche. Si ritiene che il chiarore sia dovuto a finissime particelle di polvere lunare sospese nell’atmosfera o sollevate da fenomeni elettrostatici [Space.com].


2016/04/18 - Rientro di Shijian 10


Rientra sulla Terra la capsula del primo satellite recuperabile cinese per esperimenti in microgravità, l’SJ-10 (Shijian 10), lanciato il 6 aprile. A bordo c’è per la prima volta un esperimento dell’ESA. Uno degli esperimenti cinesi effettua il monitoraggio dello sviluppo di embrioni di topo (da coppia di cellule a blastocisti) per vedere se avviene normalmente anche in assenza di peso [Xinhua; ScienceMag; Skyrocket.de; NSF; Xinhua].

Recupero della sezione di rientro del satellite cinese SJ-10.


2017/04/18 - Prima diretta a 360° di un lancio spaziale


Per la prima volta un lancio di un veicolo spaziale viene trasmesso in diretta in streaming nel formato panoramico a 360°, consentendo allo spettatore di guardarsi intorno a piacimento in ogni direzione. Il veicolo è un Atlas V della United Launch Alliance (ULA), che porta il cargo Cygnus CRS-7 della Orbital ATK, destinato a portare alla Stazione Spaziale Internazionale un carico di rifornimenti ed esperimenti.

2016/04/17

17 aprile: Test X-24A, rientri Apollo 13 e STS-56, decollo STS-90

1969/04/17 - Prima planata di collaudo dell'X-24A


Primo test di planata del lifting body (aereo a fusoliera portante) X-24A, che servirà a validare i concetti aerodinamici di atterraggio degli Shuttle [NHO].




1970/04/17 - Apollo 13 torna sulla Terra, equipaggio in salvo


Si conclude felicemente il dramma della missione Apollo 13, funestata dallo scoppio di un serbatoio d’ossigeno durante il viaggio verso la Luna: dopo aver girato intorno alla Luna e usato il modulo lunare come propulsore di riserva, la capsula spaziale che trasporta Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swigert rientra nell’atmosfera terrestre e ammara nell’Oceano Pacifico, appesa sotto tre grandi paracadute.

Il rientro in atmosfera offre un ultimo episodio di tensione: la perdita di contatto radio che avviene normalmente durante la fase più critica, quando la capsula è circondata da un muro d’aria rovente e ionizzata che blocca i segnali radio, dura ben 87 secondi più del normale, facendo temere fino all’ultimo per la sorte dell’equipaggio. In Italia sono le 19:07.



In quel minuto e mezzo c’è tempo di pensare che lo scudo termico non abbia retto a causa dei danni subiti durante lo scoppio del serbatoio d’ossigeno e la capsula sia diventata una meteora fatale o che i paracadute non si siano aperti correttamente e che i tre astronauti si schianteranno nell’oceano. Ma la durata inattesa è causata da un angolo di rientro leggermente meno ripido del solito, che allunga i tempi di attraversamento dell’atmosfera, e paradossalmente consente ad Apollo 13 di ammarare molto vicino alle navi di recupero [KSC; NHO; NHO; diretta TV; replica di ABC News; Universe Today].


Ammaraggio di Apollo 13.


1993/04/17 - STS-56: atterraggio dello Shuttle Discovery


Lo Shuttle Discovery atterra al Kennedy Space Center, al rientro dalla missione STS-56 [SSA].


1998/04/17 - STS-90: decollo dello Shuttle Columbia


Lo Shuttle Columbia parte per la missione STS-90 e trasporta nello spazio per l’ultima volta il modulo Spacelab [SSA].

2016/04/16

16 aprile

1959/04/16 - Nasce l'astronauta Mike Barratt


Nasce a Vancouver, nello stato di Washington, Michael Reed Barratt (Mike Barratt). Verrà selezionato come specialista di missione dalla NASA nel 2000 e volerà nello spazio nel 2009 con la Soyuz TMA-14, visitando la Stazione Spaziale Internazionale e restando in orbita per 199 giorni. Tornerà nello spazio per 13 giorni nel 2011 con la missione Shuttle STS-133 [NASA].


1965/04/16 - Prima accensione dei motori F1 del Saturn V


Per la prima volta viene effettuata un'accensione simultanea di test di cinque motori F1 di un Saturn V presso il Marshall Space Flight Center (MSFC). Questi motori serviranno per portare sulla Luna gli equipaggi delle missioni Apollo e per portare in orbita la stazione spaziale Skylab e resteranno per oltre cinque decenni i propulsori a propellente liquido a camera singola e ugello singolo più potenti mai usati in volo [NHO; NASA].

I motori F-1 durante il test di accensione al MSFC.


1972/04/16 - Partenza di Apollo 16


Decollo della missione lunare Apollo 16, che ha a bordo John Young, Ken Mattingly e Charlie Duke [NHO; diretta TV del decollo; ripresa cinematografica del decollo].

Il vettore Saturn V della missione Apollo 16 parte per la Luna.


2016/04/16 - Primo modulo abitativo “gonfiabile” per uso umano sulla ISS


Per la prima volta viene installato a bordo di una stazione spaziale un modulo abitativo “gonfiabile” (espandibile) invece di un modulo rigido convenzionale: il BEAM (Bigelow Expandable Activity Module) di Bigelow Aerospace, portato in orbita da un veicolo cargo Dragon pochi giorni prima, viene collegato alla parte abitata della Stazione Spaziale Internazionale.

Si tratta tuttavia di un modulo sperimentale, che non verrà reso permanentemente comunicante con il resto dello spazio abitativo della Stazione ma sarà aperto dall’interno soltanto occasionalmente e ha lo scopo di dimostrare e collaudare la tenuta e la resistenza alle radiazioni e ai micrometeoroidi delle strutture non rigide [SFN; NASA; NASA; video].